Posa in opera

IOZZIA PALCHETTI
Pavimenti in legno a Torino

IOZZIA PALCHETTI: POSA IN OPERA DI PAVIMENTI A TORINO


REALIZZIAMO PALCHETTI IN LEGNO DI ALTA QUALITÀ IN TUTTO IL PIEMONTE, LOMBARDIA E LIGURIA


Noi di Iozzia Palchetti ci occupiamo della posa di pavimenti in legno di alta qualità nel Nord Italia: Piemonte, Lombardia e Liguria. La posa di pavimenti in legno è l’operazione finale e quella più delicata per completare l’arredo di tutta la tua abitazione, nel caso in cui sceglierete un parquet come rivestimento. È importante sapersi affidare a dei posatori professionisti, in grado di montare i listoni in legno in modo corretto e che permettano una resa ottima e duratura nel tempo. Affidandoti a noi di Iozzia Palchetti potrai star pur certo che sarai in mani sicure e di gente esperta nel settore con esperienza pluriennale, che renderanno i tuoi pavimenti in legno unici.

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DALLA VERIFICA DEL SOTTOFONDO ALLA MESSA IN OPERA DI PAVIMENTI IN LEGNO


I collaboratori di Iozzia Palchetti vantano una grande esperienza nel campo di pavimentazioni, rivestimenti e la loro posa in opera. Ci sono molte fasi da dover seguire accuratamente e con regole rigorose durante la posa dei tuoi parquet, per poter ottenere una resa ottima e duratura nel tempo. Innanzitutto, il nostro addetto controlla le caratteristiche del sottofondo sul quale si dovrà effettuare la posa del pavimento in legno: compattezza strutturale, assenza di rugosità, umidità nei limiti della stabilità (inferiori al 2% misurati con igrometro al carburo), pulizia e planarità del sottofondo devono essere garantite prima della messa in opera.


Subito dopo, il posatore applica tecniche e metodologie differenti a seconda del tipo di parquet da posare. Ad esempio per la posa del parquet inchiodato è necessario un sottofondo predisposto o con appositi magatelli di legno annegati nel cemento o una struttura in legno chiamato sottoparquet sul quale verranno inchiodati i singoli listoni ad incastro maschio e femmina.

Per la posa del parquet incollato, dopo aver verificato attentamente il grado di umidità del massetto, si stenderanno collanti bicomponenti poliuretanici, i parquet tradizionali in massello o i parquet prefiniti possono essere incollati sempre con i medesimi collanti su superfici esistenti quali: vecchie piastrelle, pavimenti in marmo o vecchio palladiane.


I parquet flottanti presumono la stesura di un materassino fonoassorbente, che ha il compito sia di isolare da possibili fonti di umidità, sia di isolare dal rumore da calpestio. I pavimenti in legno flottanti possono, a loro volta, avere due tipi di incastro: con sistema a click o mediante incollaggio degli incastri con l’ausilio di collanti vinilici in classe D3.

Iozzia Palchetti, è al servizio dei clienti che scelgono il parquet per arredare con calore e stile la propria casa, fornisce una manodopera qualificata e altamente specializzata per la posa dei pavimenti in legno.


L’attenzione piemontese garantisce la messa in opera di parquet in modo personalizzato, magari grazie all’inserimento di quadri a disegno in multiessenza!

 

PARQUET E RISCALDAMENTO A PAVIMENTO CON IOZZIA PALCHETTI A TORINO

Il parquet è un pavimento idoneo da utilizzare anche sui sistemi di riscaldamento radiante. Anche se isolante per natura, impedisce il contatto diretto con il calore emesso dai pannelli radianti, migliorando notevolmente il comfort abitativo (il calore è distribuito più uniformemente) e garantendo un livello di umidità atmosferica relativamente più idoneo.

È essenziale però, in fase progettuale, adottare alcuni accorgimenti quali: prevedere una distanza tra i tubi non superiore ai 10 cm; prima della posa del parquet, azionare l’impianto di riscaldamento aumentando gradatamente la temperatura fino al raggiungimento di circa 20-25° e mantenere poi la temperatura costante per circa 15 giorni consecutivi.

Nei successivi 7 giorni, si ridurrà gradualmente la temperatura fino allo spegnimento dell’impianto. La tecnica di posa può essere sia l’incollaggio sia la posa flottante (mediante un materassino idoneo alla trasmissione del calore), evitando di lasciare camere d’aria fra il massetto e i listoni di parquet. Attenzione!I parquet a 2 o 3 strati di spessore 10 mm, grazie alla loro particolare “costruzione”, sono più stabili, ossia meno suscettibili ai cambiamenti di temperatura e umidità. Per i parquet masselli, meglio utilizzare i listelli ad incastro a maschio e femmina dello spessore massimo di 15 mm.

Tra le specie legnose più indicate in caso di riscaldamento a pavimento ci sono: il rovere, il doussiè, il teak, il merbau e l’afrormosia. Meglio evitare essenze come l’Acero, il Pero, Faggio, Ipe’ Lapacho, Cabreuva.

PARQUET E RISCALDAMENTO A PAVIMENTO CON IOZZIA PALCHETTI A TORINO

Il parquet è un pavimento idoneo da utilizzare anche sui sistemi di riscaldamento radiante. Anche se isolante per natura, impedisce il contatto diretto con il calore emesso dai pannelli radianti, migliorando notevolmente il comfort abitativo (il calore è distribuito più uniformemente) e garantendo un livello di umidità atmosferica relativamente più idoneo.

È essenziale però, in fase progettuale, adottare alcuni accorgimenti quali: prevedere una distanza tra i tubi non superiore ai 10 cm; prima della posa del parquet, azionare l’impianto di riscaldamento aumentando gradatamente la temperatura fino al raggiungimento di circa 20-25° e mantenere poi la temperatura costante per circa 15 giorni consecutivi.

Nei successivi 7 giorni, si ridurrà gradualmente la temperatura fino allo spegnimento dell’impianto. La tecnica di posa può essere sia l’incollaggio sia la posa flottante (mediante un materassino idoneo alla trasmissione del calore), evitando di lasciare camere d’aria fra il massetto e i listoni di parquet. Attenzione!I parquet a 2 o 3 strati di spessore 10 mm, grazie alla loro particolare “costruzione”, sono più stabili, ossia meno suscettibili ai cambiamenti di temperatura e umidità. Per i parquet masselli, meglio utilizzare i listelli ad incastro a maschio e femmina dello spessore massimo di 15 mm.

Tra le specie legnose più indicate in caso di riscaldamento a pavimento ci sono: il rovere, il doussiè, il teak, il merbau e l’afrormosia. Meglio evitare essenze come l’Acero, il Pero, Faggio, Ipe’ Lapacho, Cabreuva.

Il parquet rende gli ambienti più caldi e accoglienti, non ci sono dubbi. Nelle cucine e nelle sale da bagno, però, il pavimento si trova a essere più frequentemente a contatto con acqua e umidità, oltre a essere sottoposto a un’usura più elevata. Se si sceglie il legno per questi ambienti, quindi, è bene accertarsi che sia trattato con prodotti di finitura adeguati, resistenti ai graffi e allo sporco e idrorepellenti (quindi meglio evitare il trattamento ad olio).


Ci sono poi delle specie legnose più resistenti di altre come il rovere, il doussiè, il teak o iroko. Meglio sicuramente evitare essenze troppo dure come Ipe’ Cabreuva o olivo.
Naturalmente attenzione agli schizzi di acqua, ma soprattutto agli accumuli di acqua ed eccessivo vapore e alla caduta di oggetti. Siate consapevoli che con il passar del tempo il parquet potrebbe rovinarsi, cambiare colore, macchiarsi. Ma non è forse il bello del legno?

 

Manutenzione ordinaria

  • Rimuovere la polvere con una scopa tipo mop o con l’aspirapolvere
  • Pulire il parquet con uno strofinaccio inumidito con acqua
  • Periodicamente (una volta a settimana è sufficiente), pulire il parquet con detergenti specifici, sempre diluiti in acqua

Manutenzione straordinaria

  • Levigatura più o meno profonda con asportazione della vernice o comunque dello strato superficiale
  • Sostituzione eventuale degli elementi danneggiati o eccessivamente usurati
  • Nuovo ciclo di verniciatura
 

CONSIGLI PRATICI

QUALCHE “TRUCCHETTO” PER MANTENERE IL PARQUET BELLO E RESISTENTE NEL TEMPO!

★Posizionare sempre uno zerbino all’ingresso della casa
★Arieggiare con frequenza gli ambienti
★Mantenere la temperatura degli ambienti tra i 15 e i 25 °C
★Mantenere l’umidità ambientale tra il 50 e il 65%
★Non utilizzare prodotti aggressivi per la pulizia e la manutenzione del pavimento
★Mettere sempre dei feltrini sotto le gambe di tavoli, sedie e sotto le basi dei mobili
★Evitare di coprire per lungo tempo il parquet con tappeti
★Evitare di versare liquidi bollenti sul pavimento
★Per lavare il pavimento, non versarvi l’acqua direttamente, ma utilizzare sempre uno strofinaccio inumidito
★Non usare mai gli stessi panni per pulire altre superfici (marmo, ceramica, ecc.)
★Proteggere sempre il parquet con un telo in caso di lavori di ristrutturazione o imbiancatura
CHIAMA 011 7141 64
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